Nuova certificazione qualità per avvocati e commercialisti

Gli studi di avvocati e commercialisti potranno certificare la loro competenza sulla base della nuova norma UNI 11871:2022.



Il nuovo standard di riferimento nasce sulla base della già esistente Prassi di Riferimento UNI 33:2017 Studi Legali – Principi organizzativi e gestione dei rischi connessi all’esercizio della professione e testimonia la volontà di supportare l’organizzazione ed il funzionamento degli studi da parte dell’Infrastruttura della Qualità ossia la normazione tecnica, le valutazioni di conformità e l’accreditamento.

Avvocati e commercialisti potranno farsi certificare dagli organismi accreditati per rilasciare la certificazione sulla base della nuova norma.

La certificazione, voluta fortemente da ASLA Associazione Studi Legali Associati è volontaria e adottabile da tutte le realtà, a prescindere dalla dimensione e rappresenta un nuovo strumento che può influire in maniera importante sulla gestione del lavoro e nel rapporto con i clienti, che avranno un criterio in più per scegliere i professionisti da cui farsi assistere.

Tutti i certificati di accreditamento, rilasciati sulla base della Prassi 33:2017, migreranno alla nuova norma UNI 11871:2022, sulla base di modalità e tempistiche indicate in una Circolare che verrà diffusa da Accredia. Le certificazioni rilasciate sulla base della PdR 33:2017 rimarranno valide.

Come nel caso delle altre certificazioni rilasciate sotto accreditamento, anche questa permetterà di avere un’attestazione di qualità rilasciata da un organismo terzo e competente.

Fonte: Accredia

Nuovi domini specifici per consulenti sistemi di gestione ed enti di certificazione

Disponibili su www.yournameonline.eu nuovi domini specifici per consulenti sistemi di gestione ed enti di certificazione:
_consulenteiso.it
_entecertificazione.it
_auditparitadigenere.it
_consulenteparitadigenere.it

Vantaggi

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1) incremento contatti web specifici per servizi di consulenza norme ISO, parità di genere e servizi di certificazione

👉

2) maggiori possibilità di intercettare coloro che sul web ricercano un consulente per realizzare i sistemi di gestione ISO, un ente di certificazione, servizi di consulenza e di audit per certificazione parità di genere.

Come utilizzare questi domini
1. redirect al proprio sito con un incremento di traffico qualificato alla ricerca di un consulente ISO, parità di genere, ente di certificazione
2. Per creare un sito ex novo in cui descrivere la propria attività di consulenza ISO, certificazione parità di genere, servizi di certificazione e pubblicare aggiornamenti normativi in modo da sviluppare la propria notorietà, autorevolezza e credibilità professionale.
Per info
Edirama Tel. 051353838 – info@edirama.org

ISO 37001 – Pubblicato il software per realizzare la valutazione del rischio corruzione

Il software consente di redigere velocemente e senza errori la valutazione rischio corruzione come richiesto dalla norma ISO 37001:2016 al punto 4.5 – Valutazione del rischio corruzione

Il requisito 4.5 della norma UNI ISO 37001 non prevede una specifica metodologia per la valutazione e il trattamento dei rischi di corruzione, ma definisce i passaggi fondamentali che l’organizzazione deve mettere in atto per pianificare e attuare il sistema di prevenzione (cd “risk based approach”). La metodologia e i criteri da applicare per identificare e ponderare i rischi sono rimessi alla discrezionalità dell’organizzazione in funzione della sua natura, tipo di processi, complessità, settore di attività, etc

Il software è strutturato in due sezioni:
_ Valutazione rischi – per realizzare la valutazione rischi reati corruzione
_ Audit corruzione – per realizzare gli audit periodici dei reati corruzione

Maggiori informazioni

Aggiornati i Kit documentazione sistemi di gestione

Sono stati aggiornati tutti i Kit documentazione sistemi di gestione, con 3 nuovi software professionali di grande utilità, per un valore superiore ai 1.000 euro:
Audit Doc per realizzare e gestire qualsiasi tipologia di Audit
Check list maker per la gestione delle check list
Software NC – Gestione non conformità (vedi video demo) per gestire le non conformità dei sistemi di gestione.

La collana editoriale Kit documentazione sistemi di gestione è costituita dai seguenti prodotti:

1) Raccolta KIT DOCUMENTALI SISTEMI DI GESTIONE
2) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 45001:18 

3) KIT DOCUMENTAZIONE SA 8000 
4) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 9001 – IS0 14001 – ISO 45001 
5) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 27001  
6) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 9001 – ISO 14001
7) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 9001:2015
8) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 14001:2015 –
9) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 50001
10) Kit Documentazione ISO 13485
11) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 22000

Autore: Dr. Matteo Rapparini – Esperienza professionale Il Sole 24 Ore spa – Autore ed editore dal 2002 di decine di software, kit documentali e corsi on line inerenti i sistemi di gestione ISO scelti da oltre 6.500 professionisti e aziende.
Editore, primo in Italia a realizzarli e a distribuirli online dal 2002.
Editore
dei siti www.edirama.org, www.certificazione.info e www.certificazioneiso.orgContatti:  – info@edirama.org – Whatsapp
Mio profilo Linkedin

Pubblicata la Raccolta Kit documentazione sistemi di gestione

E’ disponibile la Raccolta Kit documentazione sistemi di gestione.

In un’unica soluzione tutti i Kit documentali Sistemi di Gestione ISO con lo sconto del 50% rispetto ai singoli prezzi di listino.

Ogni kit è costituito da manuale, procedure e modulistica in formato MS WOrd, editabili.

In omaggio 4 software indispensabili per chi realizza e gestisce i sistemi di gestione, per un valore di 1.200 euro.
_ Audit Doc – software per gestire gli audit dei sistemi di gestione
_ Check list maker – software per realizzare e gestire le check list
ARPA Analisi rischi processi aziendali (per realizzare l’analisi rischi richiesta dall’ISO 9001:2015) (
AR 14001 Analisi rischi impatti ambientali (ai sensi della norma ISO 14001:2015)

Elenco dei kit documentali inclusi nella Raccolta.

1)KIT DOCUMENTAZIONE ISO 22001
2) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 45001:18  
3) KIT DOCUMENTAZIONE SA 8000  
4) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 9001 – IS0 14001 – ISO 45001 – 
5) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 27001  – 
6) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 9001 – ISO 14001
7) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 9001:2015
8) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 14001:2015 –
9) KIT DOCUMENTAZIONE ISO 50001 
10) Kit Documentazione ISO 13485

Pubblicato Kit documentazione ISO 37001:2016 – sistemi di gestione anticorruzione

Kit documentazione ISO 37001:2016 – sistema di gestione anticorruzione, manuale, procedure, audit check list

Kit documentale per realizzare rapidamente e senza errori tutti i documenti (manuale, procedure, modulistica, check list) necessari per ottenere la certificazione del sistema di gestione anticorruzione secondo la norma ISO 37001:2016
Costituito da  manuale, procedure, modulistica  personalizzabili in formato MS Word.
Produttore: Winple
*** Acquistalo adesso e ricevi in omaggio il software Audit Doc *** – per gestire l’attività di audit e verifiche ispettive di qualsiasi tipologia e normativa.

Il prodotto viene inviato entro 6 ore dal pagamento da Winple srl partner di Edirama. I tuoi dati sono comunicati a Winple che potrà utilizzarli unicamente per inviare il prodotto acquistato e attivare il servizio di aggiornamento e di supporto incluso nel Kit.

Estratti documenti
 Manuale-sistema-gestione-iso-37001-2016  Procedure-Operative-sistema-gestione-iso-37001-2016
Modulistica-allegati-sistema-gestione-iso-37001-2016-winple

Contenuti:
Sezione Manuale
Manuale del sistema di gestione per la prevenzione della corruzione UNI ISO 37001:2016
MAN‐00 Introduzione
MAN‐01 Scopo e campo di applicazione
MAN‐02 Riferimenti normativi
MAN‐03 Termini e definizioni
MAN‐04 Contesto dell’Organizzazione
MAN‐05 Leadership
MAN‐06 Pianificazione
MAN‐07 Supporto
MAN‐08 Attività operative
MAN‐09 Valutazione delle prestazioni
MAN‐10 Miglioramento

Sezione Procedure
Procedure del sistema di gestione per la prevenzione della corruzione UNI ISO 37001:2016   PROC‐410 Comprendere l’organizzazione e il suo contesto
PROC‐420 Comprendere le esigenze e le aspettative degli stakeholders
PROC‐450 Valutazione del rischio di corruzione
PROC‐500 Leadership
PROC‐610 Azioni per affrontare rischi e opportunità
PROC‐620 Obiettivi per la prevenzione della corruzione e pianificazione per il loro raggiungimento
PROC‐722 Processo di assunzione
PROC‐730 Consapevolezza e formazione
PROC‐750 Informazioni documentate
PROC‐810 Pianificazione e controlli operativi
PROC‐820 Due diligence e controlli
PROC‐840 Rapporti con la PA
PROC‐870 Regali, ospitalità, donazioni, e benefici simili
PROC‐890 Segnalazione di sospetti
PROC‐920 Audit interno
PROC‐930 Riesame di direzione
PROC‐8100 Indagini e gestione della corruzione
PROC‐1010 Non conformità e azione correttiva

Allegati, istruzioni e flow chart del sistema di gestione per la prevenzione della corruzione UNI ISO 37001:2016
ALL‐01 Delega addetto all’ambiente Rif. Procedura PROC‐500
ALL‐02 Delega Alta direzione   Rif. Procedura PROC‐500
ALL‐03 Delega Direttore acquisti Rif. Procedura PROC‐500
ALL‐04 Delega Direttore amministrativo Rif. Procedura PROC‐500
ALL‐05 Delega Direttore commerciale Rif. Procedura PROC‐500
ALL‐06 Delega direttore di produzione Rif. Procedura PROC‐500
ALL‐07 Delega responsabile IT   Rif. Procedura PROC‐500
ALL‐08 Delega RSPP (Addetto alla sicurezza)   Rif. Procedura PROC‐500
ALL‐09 Red flags Rif. Procedura PROC‐890
ALL‐10 Misure disciplinari Rif. Procedura PROC‐8100
ALL‐11 Registro norme prevenzione corruzione Rif. Manuale MAN‐04
ISTR‐01 Guida ai pagamenti agevolativi o estorti Rif. Procedura PROC‐8100
FLOW‐‐01 Indagini e gestione della corruzione Rif. Procedura PROC‐8110
FLOW‐ 02 Due diligence e controlli Rif. Procedura PROC‐820

Decine di moduli allegati alle procedure
Check list per audit interni

Tutti i documenti sono in formato MS Word.

Pubblicato – Kit documentazione ISO 22001 – manuale, procedure, check list – sistema di gestione sicurezza alimentare

Kit documentazione ISO 22001 – manuale, procedure, check list – sistema di gestione sicurezza alimentare

Questo Kit documentale ti consente di realizzare velocemente il sistema documentale per ottenere la certificazione ISO 22001 – sistema di gestione sicurezza alimentare.

Tutti i documenti sono in formato MS Word per una personalizzazione veloce
Tutti i contenuti sono conformi alla norma ISO 22001:2018
Viene fornita anche la guida all’implementazione del sistema di gestione ISO 22001
Puoi utilizzarlo anche per le attività di audit interno grazie alla presenza della check list audit interno ISO 22001:2018

Invio del prodotto per email,  immediato dopo il pagamento con carta di credito, 24 ore con bonifico bancario.

Il Kit è costituito da:
_ Manuale sicurezza alimentare – 32 pagine – formato MS Word – Manuale_ISO_2200_ITA_Estratto
Check list audit interno ISO 22001: 2018 – formato MS Excel –
_ Guida all’implementazione del sistema di gestione sicurezza alimentare ISO 22001:2015 – formato PDF
_ 32 procedure operative – formato MS Word

Scarica esempio
04_Preparazione e risposta alle emergenze

ProceduraRequisito
ISO 22000
01Scopo – Campo d’applicazione4.3
02Politica di sicurezza alimentare5.2
03Situazioni di emergenza8.4.1
04Analisi dei rischi8.5.1.1 ; 8.5.2
05Materie prime, ingredienti e materiali8.5.1.2
06Prodotti finali8.5.1.3
07Uso previsto8.5.1.4
08Diagrammi di flusso8.5.1.5.1
09Descrizione del processo8.5.1.5.3
10Livelli di rischio accettabili8.5.2.2.3
11Valutazione dei rischi8.5.2.3
12Processo decisionale8.5.2.4.2
13Requisiti esterni8.5.2.4.2
14Misure di controllo8.5.3
15Piano di controllo dei pericoli8.5.4.1 ; 8.5.4.5
16Limiti critici e criteri d’azione8.5.4.2
17Monitoring e misurazione8.5.4.3 ; 8.7
18Software di monitoraggio e misurazione8.7
19Correzioni8.9.2.1
20Azioni correttive8.9 ; 10.1
21Prelievo, richiamo8.9.5
22Formazione7.2
23Comunicazione7.4
24Informazioni documentate7.5
25Programma dei pre-requisiti PPR8.2
26Tracciabilità8.3
27Piano HACCP8.5
28Pre requisiti operativi8.5
29Audit interno9.2
30Riesame della direzione9.3
31Miglioramento continuo10.2
32Gestione del rischio6.1

Come riconoscere un’attestazione valida per le mascherine FFP2

Le mascherine FFP2 sono Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e in quanto tali sono normati a livello europeo dal Regolamento UE 425/2016.

Essendo in particolare classificati quali DPI di categoria III, o come più comunemente definiti “DPI salva vita”, per poter essere immessi nel mercato della UE devono garantire di proteggere gli individui che li utilizzano, rispetto ai rischi per cui sono stati progettati e fabbricati, e superare una serie di controlli eseguiti da organismi notificati, in qualità di operatori terzi e indipendenti rispetto ai fabbricanti.

In dettaglio, per essere qualificati in Italia come organismi notificati, questi devono essere prima accreditati da Accredia e poi autorizzati e notificati dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alla Commissione europea che li inserisce nel database NANDO.

Gli organismi accreditati e notificati valutano la conformità dei DPI sia in fase di progettazione e prototipazione, sia durante la successiva produzione in serie da parte dei fabbricanti. Sulla base degli esiti delle verifiche di conformità, i produttori, gli importatori e chi commercializza i DPI possono apporre la marcatura CE su tali prodotti e immetterli sul mercato.

I DPI possono circolare ed essere commercializzati solo se accompagnati da documenti corretti e validi, dal momento che devono attestarne la conformità alle norme applicabili, in materia di salute, sicurezza e protezione degli utilizzatori.

Verificare la validità di un certificato di conformità di un DPI

Nel seguito, Accredia fornisce alcune indicazioni per riconoscere un certificato valido di attestazione della conformità di un DPI, emesso ai sensi del Regolamento UE 425/2016 da un organismo notificato.

CONTROLLARE GLI ELEMENTI ESSENZIALI CHE IL CERTIFICATO DEVE CONTENERE

Se il documento da verificare è un certificato UE, emesso ai sensi del Regolamento UE 425/2016 sui DPI da un organismo notificato, questo deve contenere almeno le seguenti informazioni:

a) nome e numero di identificazione dell’organismo notificato;

b) nome e indirizzo del fabbricante e, qualora la domanda sia presentata dal mandatario, nome e indirizzo di quest’ultimo;

c) identificazione del DPI oggetto del certificato (numero del Tipo);

d) dichiarazione in cui si attesta che il Tipo di DPI soddisfa i requisiti essenziali di salute e di sicurezza applicabili;

e) se le norme armonizzate sono state applicate in tutto o in parte, i riferimenti di tali norme o parti di esse;

f) se sono state applicate altre specifiche tecniche, i loro riferimenti;

g) se del caso, il livello di prestazioni o la classe di protezione del DPI;

h) per i DPI prodotti come unità singole per adattarsi a un singolo utilizzatore, la gamma delle variazioni consentite dei parametri pertinenti sulla base del modello di base approvato;

i) la data di rilascio, la data di scadenza e, se del caso, la data o le date di rinnovo;

j) le eventuali condizioni connesse al rilascio del certificato;

k) per i DPI della categoria III, una dichiarazione secondo cui il certificato deve essere utilizzato solo in combinazione con una delle procedure di valutazione della conformità di cui all’articolo 19, lettera c).


NOTA BENE

Le informazioni di cui ai punti e), f), g), h) potrebbero anche non essere sempre presenti in base alle scelte progettuali e costruttive dei diversi fabbricanti.


VERIFICARE ON LINE LA NOTIFICA DELL’ORGANISMO CHE HA EMESSO IL CERTIFICATO

Per essere sicuri che il certificato che contiene gli elementi sopra riportati sia stato emesso da un organismo notificato per tale tipologia di DPI, si può effettuare un controllo sul database della Commissione europea che riporta l’elenco degli organismi notificati in Europa per il Regolamento UE 425/2016.

LINK –> Database NANDO

Bisogna verificare se nella specifica notifica è riportato il DPI oggetto della ricerca (Equipment providing respiratory system protection).


NOTA BENE

Se il documento su cui si vogliono eseguire accertamenti, non contiene le informazioni sopra riportate o non è stato emesso da un organismo notificato per lo specifico DPI, quel documento non è un certificato per marcatura CE di un DPI. 


CONTROLLARE CHE IL CERTIFICATO RIPORTI IL LOGO ACCREDIA E CONTATTARE L’ORGANISMO CHE HA EMESSO IL CERTIFICATO

Per accertarsi della reale emissione di un certificato (che deve riportare il nostro logo nel caso di DPI certificati da parte di organismi accreditati da Accredia) si deve in ogni caso contattare il soggetto che lo ha emesso ed è l’unico che può dichiararne l’emissione, lo stato di vigenza, la corrispondenza al DPI oggetto della certificazione o addirittura la falsità.

Tale verifica può essere generalmente eseguita direttamente on line sul sito web dell’organismo interessato o inviando una e-mail.

ATTENZIONE A DOCUMENTI SOMIGLIANTI MA CHE NON SONO CERTIFICATI AI SENSI DEL REGOLAMENTO UE 425/2016 DPI

Stanno circolando documenti simili a dei certificati del Tipo di DPI ai sensi del Regolamento UE 425/2016 DPI ma che non lo sono.

Diciture generiche sui facsimili di certificati presentati a supporto di DPI del tipo FFP2 e FFP3 che contengano diciture come “Qualified Certificate”, “Protective Mask” o “Contrasto COVID-19” non sono previste dalla legislazione vigente e anzi rappresentano un elemento che può confondere i consumatori finali e di cui bisogna diffidare ponendo la massima attenzione alla reale conformità del DPI che viene proposto.

Infografica – come riconoscere certificati conformi di DPI

Fonte: Accredia