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Realizzare un SGSI secondo la ISO 27001 – La struttura di gestione

iso27001

La ISO 27001 nelle clausole 4 e 5, prevede che un’organizzazione definisca il contesto dell’SGSI (Sistema di gestione sicurezza informazioni)  ed i ruoli della leadership dell’organizzazione.

Il contesto dell’organizzazione relativamente alla sicurezza delle informazioni deve, di fatto, identificare l’insieme di interessi che è necessario considerare. L’organizzazione ha interesse nella sicurezza delle informazioni, come pure i clienti, i partner, le autorità legali e normative ecc. Punto di partenza è l’esame di tali interessi con il registro dei rischi.

Una parte di questa attività comporterà identificare l’ambito dell’SGSI, che dipende dal contesto. L’ambito dovrà anche considerare i dispositivi mobili e dei tele-lavoratori (il perimetro dell’organizzazione potrebbe essere mobile e potrebbe includere anche dispositivi di proprietà dei dipendenti).
La struttura di gestione deve anche impostare le attività preliminari all’implementazione; conseguentemente sarà necessario formalizzare alcune misure significative:
• la politica per la sicurezza delle informazioni;
• l’esistenza di risorse adeguate al raggiungimento degli obiettivi;
• la definizione di strategie e/o politiche di comunicazione (sia interna che esterna);
• l’identificazione dei requisiti di competenza.
La struttura di gestione, essenzialmente, comprende tutti i fattori che definiscono i parametri del progetto.

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La struttura documentale di un SGSI ISO 27001

 

Un sistema di gestione sicurezza informazioni basato sulla norma ISO 27001, deve basarsi su una struttura documentale a 4 livelli:
• Politiche di primo piano, che definiscono la posizione e le esigenze dell’organizzazione.
• Procedure di attuazione delle specifiche.
• Istruzioni operative dettagliate per il personale incaricato dell’attuazione di elementi delle procedure.
• Registrazioni di tracciamento delle procedure e istruzioni operative, che confermino che sono state seguite correttamente e coerentemente.

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Questa struttura è semplice quanto basta perché tutti la comprendano facilmente, fornendo al tempo stesso un modo efficace di assicurare l’attuazione delle procedure a tutti i livelli dell’organizzazione.
E’ sufficiente definire due principi:
1. controllare la documentazione per assicurarsi che le versioni più recenti siano approvate e identificabili;
2. fornire documentazione adeguata e non eccessiva, che consenta processi sistematicamente comunicati, compresi, eseguiti ed efficaci.

Come documentare l’ambito del SGSI conforme alla norma ISO 27001

Cosa significa documentare l’ambito del Sistema di gestione sicurezza informazioni?
Significa definire quali informazioni devono essere protette dal sistema.
Per farlo si può procedere in tre step:

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1. Identificare ogni luogo o ambiente in cui le informazioni sono archiviate. Quindi sia luoghi fisici, che digitali e cloud.

2. Identificare le modalità di accesso ai dati e regostrare tutti gli accessi alle informazioni effettuati da qualsiasi punto, sia che si tratti di un archivio cartaceo sia di un computer, un tablet, un telefono cellulare.

3. Determinare ciò che non rientra nell’ambito, ossia tutti gli aspetti sui quali l’organizzazione non ha alcun controllo (come i prodotti di terzi) o che non danno accesso o non conservano informazioni riservate.

Un ambito ben definito e individuato garantisce che ogni area dell’organizzazione riceva un’adeguata attenzione per l’implementazione delle misure di sicurezza. La documentazione dell’ambito di progetto è un requisito ISO 27001.

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Quando serve avere la certificazione etica sa 8000

Quando serve avere la certificazione etica sa 8000?

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Possedere una certificazione SA 8000 porta a diversi vantaggi per la tua azienda.

Innanzitutto questa normativa prevede notevoli risparmi in termini economici, con l’incremento della produttività ed una minore turnazione del personale, con relativa riduzione delle rilavorazioni ed un incremento dell’efficienza.

Sono previsti notevoli risparmi anche in termini di tempo, in quanto durante il processo della catena di fornitura c’è un miglioramento della comunicazione tra il management aziendale ed i dipendenti.

Rispettando i requisiti della SA 8000 riduci i rischi sul lavoro, fornendo ai dipendenti condizioni più sicure.

La riduzione dei rischi rende il personale più motivato a rendere al meglio ed aumenta la reputazione stessa della tua azienda.

Migliorando la sicurezza sul luogo del lavoro potrai ottenere anche un notevole vantaggio competitivo.

Infine con la certificazione SA 8000 dimostri la trasparenza della tua azienda anche ai soggetti esterni relativamente alle condizioni di lavoro, alla sicurezza ed alla remunerazione del personale.

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La certificazione SA 8000 nasce dal CEPAA, emanazione del CEP, un istituto statunitense fondato nel 1969 per dare ai consumatori ed agli investitori tutti gli strumenti adatti per valutare ed analizzare le prestazioni sociali delle aziende. La certificazione SA 8000 nello specifico si rivolge ai seguenti soggetti:

  • i fornitori
  • i clienti
  • i residenti nell’area produttiva
  • i mass media
  • le organizzazioni sindacali
  • i consumatori e le loro associazioni
  • i gruppi ambientalisti ed umanitari

La certificazione etica SA 8000 contiene nove requisiti da rispettare, e sono i seguenti:

  • assenza di lavoro infantile
  • assenza di lavoro obbligato
  • rispetto delle normative di salute e sicurezza sul lavoro
  • libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva
  • assenza di discriminazione
  • correttezza nelle procedure disciplinari
  • rispetto delle normative e diritti unami per quanto riguarda l’orario di lavoro
  • equità nei criteri contributivi
  • responsabilità nel sistema di gestione

Il nono di questi requisiti prevede un Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale (SRS) orientato ad un continuo miglioramento. Questo requisito fa da raccordo con la metodologia prevista dalle norme ISO.

Fonte articolo – Katrina Bertacci

I sistemi di gestione e il periodo di migrazione alla UNI ISO 45001

Quali sono gli aspetti più importanti della norma UNI ISO 45001 sui sistemi di gestione? Cosa devono fare le aziende entro l’11 marzo 2021? Si dovrà modificare il Testo Unico? Ne parliamo con Lucina Mercadante della Contarp Inail. Guarda la video intervista
Fonte: Puntosicuro.it

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Norma ISO 45001: i primi 5 step per applicarla in azienda

Se si intende applicare la UNI ISO 45001 (sistema di gestione sicurezza e salute nei luoghi di lavoro), ecco alcuni suggerimenti per iniziare:

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1. eseguire un’analisi del contesto dell’organizzazione riguardante la salute e sicurezza
sul lavoro (per esempio, le parti interessate) così come dei fattori interni ed esterni
che possono avere un impatto sulle attività;
2. stabilire il perimetro di applicazione del sistema di gestione, tenendo ben presenti gli
obiettivi che si vorrebbero raggiungere;
3. definire la politica e gli obiettivi di salute e sicurezza;
4. definire i tempi di attuazione del sistema di gestione e pianificare come raggiungere
l’obiettivo;
5. definire le carenze in termini di competenze e/o risorse che è necessario colmare
prima dell’applicazione della norma.