Pubblicata la nuova ISO 14001:2015 – Ecco le novità

*********** KIT ISO 14001:04 *********
Manuale, procedure e modulistica in formato MS Word
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L’ISO ha pubblicato la nuova ISO 14001:2015 – la norma per realizzare i sistemi di gestione ambientale. Le aziende avranno tempo fino a giugno 2018 per aggiornare i propri sistemi di gestione ambientale.

Vediamo rapidamente quali sono le novità. Nelle prossime settimane pubblicheremo il corso on line, manuale, procedure e modulistica di un sistema di gestione ambientale ISO 14001:2015.

1)  Nuova struttura
La ISO 14001:2015 ha una struttura di Alto Livello”, con conseguenti benefici derivanti da:
_ struttura identica per tutti i sistemi di gestione
_ terminologia coerente con le altre norme di sistemi di gestione
_ più facile comprensione dei requisiti
_ più efficiente integrabilità dei sistemi di gestione
E’ strutturata in 10 capitoli:
1. Scopo
2. Riferimenti normativi
3. Termini e definizioni
4. Contesto dell’organizzazione
5. Leadership
6. Pianificazione
7. Supporto
8. Funzionamento
9. Valutazione delle prestazioni
10. Miglioramento

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4. Contesto dell’organizzazione
Le organizzazioni devono chiarire tutti gli aspetti esterni e interni che hanno un impatto significativo sulla loro capacità di raggiungere i propri obiettivi di gestione ambientale.
Ci si riferisce in particolare alle condizioni ambientali che possono influenzare il funzionamento di un’azienda, i suoi prodotti e servizi. Inoltre, l’organizzazione è tenuta a identificare le parti interessate dal sistema di gestione ambientale, per determinare le loro esigenze e aspettative.

5.1 Responsabilità della direzione
I requisiti relativi al coinvolgimento e alla gestione della responsabilità della direzione sono stati raf
forzati.
Si richiede che gli obiettivi ambientali vengano verificati per garantirne la congruenza con la pianificazione strategica dell’organizzazione e con il contesto ove la stessa opera.
Tutto ciò servirebbe a garantire che i requisiti definiti per la gestione ambientale siano inclusi nei processi aziendali principali e che i requisiti di gestione ambientale portino ai risultati desiderati.

5.2 Politica ambientale
Nella versione attuale della norma è stato mantenuto il principio dell’impegno alla prevenzione
dell’inquinamento, con estensione all’impegno per la protezione ambientale nel contesto dell’organizzazione:
Utilizzo sostenibile delle risorse, Misure volte a ridurre l’impatto da Cambiamenti Climatici (es. passaggio da energia fossile a fonti di energia rinnovabili), Tutela della biodiversità e degli ecosistemi,Altri aspetti ambientali rilevanti.

6.1 Azioni per affrontare il rischio associato a minacce e opportunità
Tra i requisiti di pianificazione è stata introdotta la  necessità di avvalersi di metodologie basate sulla
valutazione del rischio. La valutazione dei rischi associati a minacce e opportunità dovrebbe assicurare che l’organizzazione sia in grado di conseguire quanto pianificato e che sia in grado di conseguire il miglioramento continuo prevenendo o riducendo effetti
indesiderati, ad esempio derivanti da condizioni ambientali esterne.
Tale processo risente dell’esito della identificazione del contesto (4.1) e della comprensione
delle aspettative delle parti interessate (4.2).

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6.1.2 Identificazione degli aspetti ambientali
Il processo di identificazione degli aspetti ambientali ricalca quanto definito nell’edizione 2004 della norma, tuttavia viene richiesto un approccio orientato al ciclo di vita del prodotto, pur non richiedendo un vero LCA.

6.1.3 Prescrizioni legali
Il capitolo 4.3.2 “Prescrizioni legali e altre prescrizioni” della ISO 14001:2004, benché cambiato nella forma, è stato pressoché confermato nei contenuti.

6.2 Obiettivi ambientali e pianificazione per il loro conseguimento
Come per l’edizione 2004, la definizione degli obiettivi ambientali deve essere coerente con l’esito della valutazione della significatività degli aspetti ambientali;
viene inoltre evidenziato che deve essere garantita congruenza anche con l’esito della valutazione del
rischio (6.1).
Si vuole inoltre promuovere la valutazione delle prestazioni ambientali basata su uno o più indicatori che contribuiranno a valutare e a dimostrare il livello delle prestazioni conseguite e il raggiungimento degli obiettivi. Viene poi confermato che le azioni pianificate per il conseguimento degli obiettivi possono essere integrate nei processi di business planning aziendale.

7.4.3 Comunicazione esterna
I requisiti relativi alla gestione della comunicazione sono stati completamente riscritti, includendo riferimento al processo di pianificazione della comunicazione, richiedendo che le informazioni comunicate siano congruenti con quanto generato dal sistema di gestione e che siano affidabili.

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8.1 Pianificazione e Controllo operativo
Si evidenzia un generale rafforzamento del rapporto tra la gestione ambientale e la normale pianificazione dei processi aziendali. I criteri operativi dei processi ed i controlli dei processi stessi costituiscono  il fulcro dei requisiti operativi del sistema di gestione ambientale. Viene poi ripreso
l’orientamento al ciclo di vita del prodotto richiesto in fase di identificazione degli aspetti ambientali,
richiedendolo specularmente nell’approvvigionamento di prodotti e servizi, nelle fasi di progettazione, sviluppo, erogazione/consegna, utilizzo e trattamento a fine vita. Per la gestione di fornitori e appaltatori sono ripresi requisiti di fatto già espressi nella edizione 2004, mentre
la definizione di informazioni relative ad impatti di prodotti e servizi lungo il loro ciclo di vita risulta ora meglio espressa.

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