ISO 9001:15 – cosa fare (parte 1)


LAVORO DI QUESTA SETTIMANA  – Leggere attentamente la sezione  “Termini e definizioni” del draft ISO 9001:2015. 

Rivedi il sistema di gestione qualità  e chiediti – Questi termini sono chiaramente comprensibili da tutti? Sono stati inseriti nei programmi di formazione? Il nostro team di audit interno ha compreso chiaramente questi termini? Quali miglioramenti devo fare per garantire e applicare affinchè questi termini e definizioni diventino una solida base del nostro  SGQ?


Le opportunità professionali che offre la nuova ISO 9001:15

Tra pochi mesi uscirà la nuova norma ISO 9001:2015 e sarà per molti professionisti un’occasione unica per rilanciare la propria attività consulenziale.

In un mercato stagnante l’aggiornamento alla nuova ISO 9001 fornirà interessanti opportunità professionali.

In Italia sono circa 100.000 le aziende che sono certificate ISO 9001:08, e tutte queste aziende dovranno entro 3 anni passare alla nuova ISO 9001:15.

Tale percorso richiederà le competenze di un professionista, in quanto il cardine su cui verterà questa transazione è complesso, andando a coinvolgere tutti i processi aziendali, anche quelli parzialmente toccati dalla vecchia ISO 9001.

Il professionista deve quindi attrezzarsi in anticipo acquisendo sia le competenze tecniche che commerciali per massimizzare le opportunità offerte dalla ISO 9001:2015.

Ad oggi la nuova ISO 9001:15 è disponibile nella versione DRAFT, ovvero non è stata ancora pubblicata la versione definitiva, ma sono oramai definiti tutti i principi e gli aspetti essenziali che renderanno questa versione diversa e per certi aspetti innovativa, rispetto alla precedente.

Il mercato che il professionista ha davanti è ampio e purtroppo molto competitivo.

Assisteremo a un vero e proprio assalto alla diligenza, con consulenti ISO 9001 improvvisati che pur di acquisire un cliente, proporranno consulenze a prezzi stracciati (come avvenne nel 2008).

I professionisti con un proprio portafoglio clienti è bene che si muovano in fretta per evitare che le proprie aziende finiscano nella rete del “basso prezzo di consulenza”.

Quelli che invece non si sono mai occupati di consulenza ISO 9001:15 probabilmente dovranno “attaccare” un mercato marginale, ma non meno importante, costituito dalle piccole realtà, con sistemi di qualità più semplici.

In entrambi i casi è importante dimostrare all’azienda di:

_ avere le competenze in ambito ISO 9001:15 dimostrabili dalla partecipazione a corsi di formazione
come ad esemio il corso on line “Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015”.
_ avere la disponibilità di potere offrire ulteriori servizi correlati alla consulenza ISO 9001. Quali? Sicurezza del lavoro? Oppure integrazione del nuovo SGQ con il modello 231? Sono argomenti a cui le imprese sono sempre sensibli e attente.

Per cogliere infine la nuova onda ISO 9001:15, il consulente o la società di consulenza dovrà pianificare una campagna marketing molto dettagliata, dove accanto alle tradizionali tecniche commerciali occorrerà abbinare una specifica attività di web marketing.
A tale scopo abbiamo realizzato questo nuovo prodotto: “Kit vendita consulenza ISO 9001:15
che consente di definire un’efficiente azione commerciale per acquisire i clienti che si devono certificare ISO 9001:15.

I processi della tua azienda sono correttamente eseguiti?

<!– /* Font Definitions */ @font-face {font-family:Calibri; panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-520092929 1073786111 9 0 415 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:10.0pt; margin-left:0cm; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:Calibri; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;} a:link, span.MsoHyperlink {mso-style-priority:99; color:blue; mso-themecolor:hyperlink; text-decoration:underline; text-underline:single;} a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed {mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; color:purple; mso-themecolor:followedhyperlink; text-decoration:underline; text-underline:single;} p.MsoListParagraph, li.MsoListParagraph, div.MsoListParagraph {mso-style-priority:34; mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:10.0pt; margin-left:36.0pt; mso-add-space:auto; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:Calibri; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;} p.MsoListParagraphCxSpFirst, li.MsoListParagraphCxSpFirst, div.MsoListParagraphCxSpFirst {mso-style-priority:34; mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-type:export-only; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:0cm; margin-left:36.0pt; margin-bottom:.0001pt; mso-add-space:auto; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:Calibri; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;} p.MsoListParagraphCxSpMiddle, li.MsoListParagraphCxSpMiddle, div.MsoListParagraphCxSpMiddle {mso-style-priority:34; mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-type:export-only; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:0cm; margin-left:36.0pt; margin-bottom:.0001pt; mso-add-space:auto; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:Calibri; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;} p.MsoListParagraphCxSpLast, li.MsoListParagraphCxSpLast, div.MsoListParagraphCxSpLast {mso-style-priority:34; mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-type:export-only; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:10.0pt; margin-left:36.0pt; mso-add-space:auto; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:Calibri; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;} .MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-size:11.0pt; mso-ansi-font-size:11.0pt; mso-bidi-font-size:11.0pt; font-family:Calibri; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;} .MsoPapDefault {mso-style-type:export-only; margin-bottom:10.0pt; line-height:115%;} @page WordSection1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.WordSection1 {page:WordSection1;} /* List Definitions */ @list l0 {mso-list-id:1729450421; mso-list-type:hybrid; mso-list-template-ids:663522110 68157457 68157465 68157467 68157455 68157465 68157467 68157455 68157465 68157467;} @list l0:level1 {mso-level-text:"%1\)"; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt;} @list l0:level2 {mso-level-number-format:alpha-lower; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt;} @list l0:level3 {mso-level-number-format:roman-lower; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:right; text-indent:-9.0pt;} @list l0:level4 {mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt;} @list l0:level5 {mso-level-number-format:alpha-lower; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt;} @list l0:level6 {mso-level-number-format:roman-lower; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:right; text-indent:-9.0pt;} @list l0:level7 {mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt;} @list l0:level8 {mso-level-number-format:alpha-lower; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt;} @list l0:level9 {mso-level-number-format:roman-lower; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:right; text-indent:-9.0pt;} ol {margin-bottom:0cm;} ul {margin-bottom:0cm;}

–>

I processi della tua azienda sono correttamente eseguiti?
Autore: Dr. Matteo Rapparini –
www.certificazione.info
Molte organizzazioni hanno adottato la gestione dei processi da alcuni anni, ma questi processi sono eseguiti correttamente? Oppure no? Come capire se la loro gestione avviene in modo efficace?
In questo articolo troverai le risposte.

L’implementazione di un processo non significa nulla, se non viene correttamente descritto, condiviso e utilizzato.
Sappiamo che l’ambiente di business è in continua evoluzione, che ogni giorno vi sono nuove opportunità di mercato, nuovi modi di fare le cose e che il miglioramento continuo è alla base del modo di lavorare nei sistemi di gestione.
Questo significa che un processo deve essere verificato, migliorato e sviluppato per rispondere alle necessità future.
Affinchè un processo aziendale si possa definire efficace ed efficiente è necessario che oltre alla progettazione e all’applicazione operativa, coinvolga tutte le  strutture da esso utilizzate per garantire i necessari continui miglioramenti. Tutto questo mediante la continua misurazione delle prestazioni.
I criteri sotto riportati sono stati usati con successo in forma di check list per verificare  se il processo è correttamente sviluppato e gestito.
1)    Il flusso del processo è ragionevolmente corretto
2)    Le attività degli input  e degli output sono identificate
3)    I criteri identificativi dei punti chiave sono definiti
4)    I ruoli del processo sono inclusi e definiti
5)    Gli organi decisionali dell’esecuzione dei processi sono identificati e descritti
6)    La documentazione del processo è archiviata in forma di link via web
7)    Il processo è revisionato
8)    Il diagramma di flusso, i criteri dei punti chiave e i ruoli sono revisionati dai principali attori del processo
9)    I prerequisiti del processo sono identificati
10)                 Tutti i manager hanno accettato scopo e responsabilità del processo in cui sono coinvolti
11)                 Tutti coloro che sono coinvolti nel processo hanno ricevuto le relative informazioni
12)                 Il titolare/referente del processo è definito
13)                 Il responsabile del processo è definito
14)                 Gli indicatori delle chiavi di performance del processo sono stati specificati.
L’ISO 9001:2015 pone ulteriormente l’accento sulla gestione dei processi, alla quale associa la relativa valutazione dei rischi, con l’obiettivo di evitare e prevenire non conformità.
Puoi apprendere i contenuti della nuova ISO 9001:2015 e l’approccio per processi con la relativa valutazione rischi (punto cardine della versione 2015), con il corso on line “Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015
Scarica la lezione gratuita

Sul sito www.certificazione.info troverai la sezione ISO 9001:2015 con ebook, e software ARPA (Analisi Rischi Processi Aziendali).

Maggiori informazioni
Dr. Matteo Rapparini – Edirama
Tel. 051-35.38.38 –
info@certificazione.info

Applicazione della ISO 9001:2008 nelle amministrazioni locali: UNI ISO 18091 in italiano

La commissione tecnica Gestione per la qualità e metodi statistici ha pubblicato la norma UNI ISO 18091 in relazione alle linee guida per l’applicazione della ISO 9001:2008 nelle amministrazioni locali.
La norma UNI ISO 18091, della quale abbiamo dato notizia lo scorso mese di giugno (>> VAI ALL’ARTICOLO), ha come obiettivo quello di fornire alle amministrazioni locali delle linee guida per ottenere risultati affidabili attraverso l’applicazione integrale della ISO 9001:2008. Queste linee guida, tuttavia, non aggiungono, cambiano o modificano i requisiti della ISO 9001:2008.
UNI ISO 18091:2014 “Sistemi di gestione per la qualità – Linee guida per l’applicazione della ISO 9001:2008 nelle amministrazioni locali”
Euro 98,00 + iva (in lingua italiana) – Euro 75,00 + iva (in lingua inglese)
La norma, disponibile sia in formato elettronico che in formato cartaceo, sarà scontata del 15% ai soci effettivi.
Per informazioni:
Settore Vendite
Tel. 0270024200 (call center dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì)
Email: diffusione@uni.com
Fonte Uni

Beni culturali: pubblicata in lingua italiana la UNI EN 16581

La commissione tecnica Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio ha pubblicato la norma UNI EN 16581 che si occupa della protezione superficiale per materiali inorganici porosi e, nello specifico, dei metodi di prova di laboratorio per la valutazione delle prestazioni dei prodotti idrorepellenti.
La norma specifica la metodologia per la valutazione in laboratorio delle prestazioni dei prodotti idrorepellenti applicati a materiali inorganici porosi. Essa si basa sulla misura di alcuni parametri che valutano le prestazioni del prodotto prima e dopo invecchiamento utilizzando prove standardizzate.
Prestazioni soddisfacenti ottenute in laboratorio non costituiscono una garanzia assoluta di buona riuscita di un trattamento in ogni situazione di conservazione. Si raccomanda pertanto di studiare ulteriormente il particolare contesto in cui si trova il Bene, compresi fattori quali la caratterizzazione del materiale, il suo stato di conservazione, l’esposizione, il contenuto di sali e i problemi legati alla penetrazione dell’acqua.
UNI EN 16581:2015 “Conservazione dei beni culturali – Protezione superficiale per materiali inorganici porosi – Metodi di prova di laboratorio per la valutazione delle prestazioni dei prodotti idrorepellenti”
Euro 46,00 + iva (in lingua italiana) – Euro 35,00 + iva (in lingua inglese)
La norma, disponibile sia in formato elettronico che in formato cartaceo, sarà scontata del 15% ai soci effettivi.
La norma UNI EN 16581 è contenuta nell’abbonamento all’OT U87 relativo alla commissione tecnica Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio.
Per informazioni:
Settore Vendite
Tel. 0270024200 (call center dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì)
Email: diffusione@uni.com

Finanziamenti certificazione qualità a Piacenza

Bando della CCIAA di Piacenza per la certificazione ISO 9001.

Sono ammesse a contributo esclusivamente le somme corrisposte all’Ente di certificazione che deve essere accreditato secondo le norme UNI CEI EN 45000, nonché le spese di consulenza direttamente riconducibili al rilascio della certificazione. Il contributo è riconosciuto sia per l’ottenimento della prima certificazione sia per il rinnovo della certificazione stessa e per le spese sostenute nel periodo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2015.

Sono escluse dal contributo le spese connesse al funzionamento dell’impresa quali ad esempio costi interni di ristrutturazione o adeguamento dell’azienda, le imposte, le tasse, i tributi nonché le spese sostenute per adempiere ad obblighi di legge. Tutte le spese si intendono al netto di IVA.
Le imprese beneficiarie dovranno essere in regola con il pagamento del diritto annuale (altri requisiti all’articolo 2). Prima dell’erogazione del contributo sarà altresì verificata la regolarità del DURC.
Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre utilizzando esclusivamente la posta elettronica certificata.
Tutti i dettagli nel bando.

Verso la nuova ISO 9001:2015 – parte 2

Un’altra novità della nuova ISO 9001:2015 sarà quella del nuovo requisito 4 – Contesto dell’organizzazione.

La norma richiede:
_ di identificare le questioni (“issues”) interne ed esterne, le aspettative e i bisogni delle parti interessate, in modo da anticipare le aspettative dei clienti e gestire i rischi di insuccesso (§4.1)
_ di determinare i rischi e le opportunità che devono essere affrontati per assicurare che il SGQ possa ottenere i risultati desiderati (§6.1)

Il fulcro sarà creare un sistema di gestione basato ancora di più sull’analisi dei processi e fortemente correlato all’analisi dei rischi.

**************************
Corso on line, ebook e software
per gestire e realizzare il sistema di gestione
basato sulla ISO 9001:2015
***************************

 

ISO 9001:2015 cosa cambia (parte 1)

Ebook – Come cambierà la documentazione ISO 9001:08 con la nuova ISO 9001:15
Vedi anteprima

Uno dei principali cambiamenti che porterà la nuova ISO 9001:2015 riguarda l’introduzione del requisito 4. Contesto dell’organizzazione.
In pratica la norma richiede:
_ di identificare le questioni interne ed esterne, le aspettative e i bisogni delle parti interessate, in modo da anticipare le aspettative dei clienti e gestire i rischi di insuccesso (4.1):
_ di determinare i rischi e le opportunità che devono essere affrontati per assicurare che il SGQ possa ottenere i risultati desiderati (6.1)

In sintesi la costruzione e la gestione di un Sistema Qualità richiedono un modo di pensare basato sul rischio.