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Implementare il sistema di gestione qualità alla nuova ISO 9001:2015…in 12 fasi

_ Lo standard ISO 9001:2015 è stato definitivamente pubblicato il 22 settembre 2015. Le organizzazioni hanno un periodo di transazione di 3 anni da tale data, per conformarsi all’attuale versione.

Occorre ricordare che molti enti di certificazione hanno dichiarato che cesseranno di emettere nuovi certificati basati sulla vecchia ISO 9001:2008, per cui le aziende devono seriamente impostare il nuovo percorso di certificazione.

Il modo più semplice per avviare il processo di passaggio alla nuova ISO 9001:2015 è seguire un percorso di 12 tappe, che vi illustrerò di seguito.

1)Definire il contesto dell’organizzazione
Il punto 4 della norma è un nuovo requisito e richiede di definire il contesto dell’organizzazione. Si tratta di un importante cambiamento che ha un’influenza fondamentale sull’intero sistema di gestione qualità (SGQ).
Le organizzazioni ora devono prendere in considerazione tutti gli elementi che possono influenzare le prestazioni del SGQ, inclusi quelli esterni, interni, culturali, sociali, economici, tecnologici, e i fattori legali.
Questi sono i fattori che influenzano gli obiettivi dell’organizzazione, le finalità e la sostenibilità. E’ consigliabile che la considerazione e i risultati di questo processo sia dimostrato all’interno della vostra politica di qualità, o di un documento equivalente.
2) Elencare tutte le parti interessate
La revisione del 2015 ritiene i clienti, i proprietari, i fornitori, le banche, i sindacati, i legislatori, i gruppi sociali, i concorrenti, e anche i gruppi di pressione tutti come potenziali “parti interessate” che possono essere interessate da decisioni prese dall’azienda, o dall’ambito della sistema di gestione qualità.
Per esempio, si effettua una decisione di business che incrementa le attività dell’organizzazione, con una reception aperta 24 ore al giorno. Quindi i residenti locali che possono essere interessati dall’aumento del traffico o attività da e verso il vostro sito diventa una “parte interessata .” Si deve essere in grado di dimostrare di avere preso in considerazione tutti questi fattori per soddisfare questo requisito.
3) Individuazione del campo di applicazione del sistema di gestione qualità
La determinazione efficace del campo di applicazione del SGQ dipende direttamente dal modo in cui si definiscono l’ambito e i parametri in fase embrionale. Allo stesso modo, il periodo di transizione per le revisioni 2008 e il 2015 fornisce l’opportunità di assicurare che questo sia fatto correttamente e con precisione.

Per esempio, è facile prendere in considerazione tutte le questioni interne del SGQ, ma si è a conoscenza di tutto quello necessario per definire chiaramente le questioni esterne, correlate al vostro partner di outsourcing e alla catena di fornitura? Quando si definisce il campo di applicazione del sistema di gestione qualità, è necessario individuare i precedenti aspetti.

4) Dimostrare leadership
Il requisito 5 della nuova norma affronta in modo nuovo e deciso l’argomento della leadership. La revisione del 2015 chiede che i dirigenti siano più “attivi” e responsabili, rispetto al ruolo passivo ad essi attribuito nella versione del 2008. La revisione del 2015 assegna…………..continua
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ISO 9001:2015 – I benefici di implementare subito il sistema di gestione qualità

La nuova ISO 9001:2015 è stata pubblicata nella versione definitiva il 15 settembre 2015. Fino a settembre del 2018 (3 anni) le aziende potranno scegliere se aderire subito alla nuova ISO oppure alla vecchia versione del 2008.

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Molte aziende sono tentate nel rimandare l’aggiornamento, ma conviene davvero aspettare il 2018?
I vantaggi di aggiornare subito il sistema di gestione qualità alla nuova ISO 9001:2015 si possono così riassumere:
1) Efficacia dei cambiamenti sul business dell’azienda. “Contesto dell’organizzazione” e “leadership” sono due dei principali cambiamenti, ed è facile intuire i benefit che ha sullo scopo del SGQ e sulle performance nel primo caso, e sulla capacità strategica complessiva dell’organizzazione per allineare insieme il SGQ e obiettivi di business  per fornire risultati migliori.

“Il Risk Based Thinking“, è un altro cambiamento fondamentale, che si sposa con l’identificazione delle opportunità. I leader di una organizzazione hanno così a disposizione uno strumento per individuare, affrontare, e ridurre i rischi e identificare opportunità, e tutto questo non può che essere un’azione positiva e migliorare le prestazioni.

2) La tua reputazione. Adottare subito il nuovo standard ISO 9001:2015 creerà sicuramente invidia di fornitori, clienti e concorrenti. Ma non solo.
L’applicazione anticipata della ISO 9001:2015 mostra anche una maggiore diligenza nella gestione aziendale e può contribuire a migliorare le relazioni commerciali esistenti.

3) L’esposizione a potenziali non conformità. Mantenere un SGQ con due norme può essere più costoso e avere una maggiore possibilità di errori. 

4) Integrazione dei sistemi di gestione. Con la pubblicazione della nuova ISO 14001:2015, che ha la medesima struttura della ISO 9001:2015, l’integrazione tra i due sistemi di gestione è più semplice e meno costosa.

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5) Benefici complessivi di costo.  L’unico aspetto che la maggior parte dei top manager capiscono e apprezzano è la riduzione dei costi.
I requisiti  meno prescrittivi ed esigenti della nuova revisione farà risparmiare tempo. Le performance del business migliorerà e l’identificazione di opportunità di crescita aumenterà. L’identificazione, la rimozione e la mitigazione del rischio forniranno stabilità. Non mantenere un SGQ entro due standard farà risparmiare fatica, tempo e denaro. In sintesi si avrà una riduzione dei costi.

Possiano dire che non vi è nessun vantaggio o motivazione reale per attendere a passare alla nuova ISO 9001:2015, a parte la naturale tendenza del genere umano di resistere al cambiamento.
Il comitato ISO che ha curato l’implementazione della nuova versione, ha ascoltato le associazioni imprenditoriali in molti Paesi e il parere di importanti esperti, a garanzia che il lavoro ottenuto (nuova ISO 9001) ha immediate e positive ripercussioni sulle aziende.

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Impostazione pratica del Risk Based Thinking nella ISO 9001:2015 – 2a parte

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ISO 9001:2015 – Gli strumenti operativi già pronti
1) Manuale qualità ISO 9001:2015 – download immediato
2) Procedura Gestione rischi – SGQ ISO 9001:2015
3) Corso on line – Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015

4) Check list audit ISO 9001:2015
5) Kit aggiornamento ISO 9001:2015
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Le informazioni ottenute con l’analisi viste nella prima parte del seguente articolo, sono differenti da azienda ad azienda e quindi anche i rischi sono diversi confrontando le imprese l’una con l’altra.

Questo significa che nessun auditor può dirti quali sono i rischi della tua azienda che devi considerare. Sei tu che decidi quali rischi gestire e questo è indicato anche nella norma ISO 9001:2015 al punto 6.1.1 “:… Nella pianificazione del sistema di gestione qualità, l’organizzazione deve…. Determinare quali siano i rischi e le opportunità che devono essere presi in considerazione”

Dopo il lavoro di analisi fatto nella prima parte dell’articolo, ora è il momento di determinare i rischi. Il primo problema è che ISO ha completamente cambiato il modo di considerare un rischio. Vi sono due correnti di pensiero.
La prima sostiene che il “rischio” è neutrale e che può essere sia positivo che negativo, mentre l’altra sostiene che il rischio ha sempre una valenza “negativa”.

Se tratti un rischio considerandolo “negativo” cerchi di minimizzarlo, mentre se ne valuti aspetti positivi invece il discorso cambia, e influenza anche la modalità tecnica di misurazione.
……
[L’articolo continua per gli abbonati al servizio Alert ISO]
Maggiori informazioni sul servizio Alert ISO dal seguente link:

Approvato il Draft ISO 9001:2015 – Ora la norma è ufficialmente operativa

Il DRAFT ISO 9001:2015 è stato approvato con 75 voti a favore, 0 contrari, 5 astensioni
(Canada, Honduras, Kazakistan, Lussemburgo e Qatar).
Occorre attendere che la norma venga pubblicata (questione di poche ore).
Cosa significa per le aziende certificate ISO 9001:2008?

In primo luogo – non è necessario correre. Poiché la norma ISO 9001 revisione 2015 ha nuovi requisiti che interesseranno i sistemi di gestione qualità esistenti, e poichè gli enti di certificazione devono ancora completare l’iter di preparazione, è consigliabile non essere tra i primi a certificarsi ISO 9001:2015.

In secondo luogo – si può iniziare la preparazione. Si consiglia di iniziare a confrontare i SGQ  con il nuovo standard. Il modo migliore per iniziare tale Gap Analysis tra lo standard del 2008 e la revisione del 2015 è utilizzare gli strumenti che http://www.certificazione.info ha realizzato ovvero:
ISO 9001:2015 – Gli strumenti operativi già pronti
1) Manuale qualità ISO 9001:2015 – download immediato
2) Procedura Gestione rischi – SGQ ISO 9001:2015
3) Corso on line – Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015

4) Check list audit ISO 9001:2015

Autore: Dr.  Matteo Rapparini
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Tel. 051-35.38.38 – info@certificazione.info

Impostazione pratica del Risk based Thinking nella ISO 9001:2015 – 1a parte

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ISO 9001:2015 – Gli strumenti operativi già pronti
1) Manuale qualità ISO 9001:2015 – download immediato
2) Procedura Gestione rischi – SGQ ISO 9001:2015
3) Corso on line – Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015

4) Check list audit ISO 9001:2015

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La nuova ISO 9001:2015 appare molto chiara per quanto concerne l’applicazione del Risk Based Thinking (approccio basato sul rischio): in sintesi lascia piena libertà all’azienda sul livello di applicazione di tale requisito.

Ma prima di poter fare questo, dobbiamo affrontare una clausola presente nella ISO 9001:2015. Si tratta della clausola correlata al “contesto dell’organizzazione.
Chiunque affronta l’applicazione del Risk Based Thinking senza considera il “contesto dell’organizzazione” rischia di compiere un errore che poi si trascinerà nelle successive fasi di implementazione dei sistema di gestione qualità.

Questa attenzione al “contesto dell’organizzazione” deriva dal punto 6.1.1 della norma in cui si dice che l’organizzazione nel momento di pianificare il sistema di gestione qualità, deve considerare i requisiti dei punti 4.1 e 4.2.


Ciò significa che prima di avviare la valutazione dei rischi dei processi, occorre condurre l’identificazione corretta relativa al “contesto dell’organizzazione”.

Vediamo come fare.
1) Identifica le parti interessate interne chi sono, quali sono i loro requisiti e le aspettative
2) Identifica le criticità interne ed esterne
3) Definisci lo scopo del sistema di gestione qualità
4) Identifica i processi del sistema di gestione qualità


Per fare questo utilizza una matrice come questa

Parte
interessata        Interna/Esterna   Motivo dell’interesse

____________ _____________  _________________
____________ _____________  _________________
____________ _____________  _________________
____________ _____________  _________________

____________ _____________  _________________
____________ _____________  _________________
____________ _____________  _________________
____________ _____________  _________________

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ISO 9001:2015 – Gli strumenti operativi già pronti
1) Manuale qualità ISO 9001:2015 – download immediato
2) Procedura Gestione rischi – SGQ ISO 9001:2015
3) Corso on line – Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015

4) Check list audit ISO 9001:2015

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A questo punto devi focalizzarti sui gruppi di persone che hanno un impatto diretto o indiretto su i tuoi prodotti/servizi e quindi sul sistema di gestione qualità
Quindi definisci se sono interni (lavorano per l’azienda) o esterni (terze parti). Definisci poi perchè questi gruppi hanno un’impatto sull’organizzazione.


Facciamo un esempio
Parti interessate interne
Impiegati, altre divisioni dell’azienda, dipartimenti che possono essere esterni all’azienda (es. ufficio legale)
Parti interessate esterne
Clienti, fornitori, legislatori, pubblico, altri utenti finali del prodotti/servizio, concorrenti, enti di certificazione



Una volta identificate le parti interessate occorre identificare gli aspetti che hanno un impatto diretto o indiretto sui prodotti/servizi

Aspetti interni
_ valori
_ cultura
_ conoscenze
_ performance

Aspetti esterni
_ legali
_ tecnologici
_ competivi
_ mercato
_ culturali
_ sociali
_ economici

Costruiamo quindi una matrice con 4 colonne in cui riportiamo
_ Interno/esterno
_ Tipo di aspetto considerato
_ Descrizione
_ Positivo/Negativo


La colonna “positivo/negativo” ci sarà molto utile nell’applicazione del “Risk based Thinking” in quanto ci consentirà di definire se  il Tipo di aspetto considerato è un rischio o una opportunità.
La prossima settimana uscirà su questo blog la seconda parte – Impostazione pratica del Risk based Thinking nella ISO 9001:2015

Autore: Dr.  Matteo Rapparini
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Al voto la bozza finale della nuova ISO 9001

Corso on line – Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015

La nuova ISO 9001 sui sistemi di gestione per la qualità ha raggiunto la fase finale del processo di revisione. I Paesi membri ISO hanno ora due mesi di tempo per sviluppare la posizione nazionale e votare l’ultimo draft entro il 9 settembre prossimo.

Con l’approvazione dell’ultimo ISO/DIS (Draft International Standard) nel novembre 2014, sono pervenuti al comitato incaricato della revisione della ISO 9001 oltre 3.000 commenti contenenti suggerimenti su possibili miglioramenti.
Da allora, il comitato si è riunito due volte – in Irlanda e in Lituania – e ha affrontato ampie discussioni online analizzando e discutendo ogni commento ricevuto nel corso della votazione.
Ora, completato e tradotto il progetto definitivo (FDIS), i membri ISO procederanno con una consultazione nazionale prima di presentare il loro voto finale.
Secondo Nigel Croft, presidente del sottocomitato ISO/TC 176/SC 2 incaricato dei lavori di revisione “rispetto al DIS le modifiche sono modeste. Quelle più estese riguardano Introduzione e cifre e Termini e definizioni. Oltre a un generale riordino del testo e a una maggiore coerenza nell’uso di termini specifici, sono state messe a punto una serie di piccole modifiche tecniche”.
Quindi cambiamenti non significativi. Ma la nuova norma ISO 9001 sarà molto diversa rispetto alle versioni precedenti? “Sicuramente! Il documento rappresenta il risultato di un processo evolutivo che ha portato saldamente la ISO 9001 nel XXI secolo. Le prime versioni della ISO 9001 (del 1987 e del 1994) erano abbastanza prescrittive con molti requisiti specifici per le procedure e le registrazioni documentate; nel 2000 è stato introdotto l’approccio per processi, mantenuto sino alla revisione del 2008”.

Corso on line – Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015

“Abbiamo fatto un passo ulteriore – prosegue Croft – La ISO 9001:2015 è ancora meno prescrittiva della precedente edizione ma con una filosofia di fondo in termini di applicabilità. Per esempio, i processi hanno raggiunto i risultati previsti? Il sistema sta mantenendo la promessa di fornire fiducia nella capacità di una organizzazione di offrire prodotti e servizi conformi? In altre parole, la ISO 9001:2015 è un documento “performance-based” concentrato su quello che deve essere raggiunto piuttosto che su come raggiungerlo. Abbiamo combinato l’approccio per processi con il risk-based thinking, utilizzando il ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act) a tutti i livelli dell’organizzazione, tenendo conto del contesto nel quale opera”.
Qualche consiglio per i futuri utilizzatori della norma? “Molto semplicemente, leggere e assimilare la bozza finale della norma, non appena sarà pubbicata – conclude Croft – e consultare i vari documenti orientativi disponibili sul sito web dell’ISO e dell’SC 2. E, non ultimo, pensare a questa nuova versione come un’opportunità per migliorare il sistema di gestione per la qualità piuttosto che come una nuova serie di requisiti da soddisfare”.

Corso on line – Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015

La ISO 9001 è una delle norme più conosciute al mondo, con più di 1,1 milioni di certificati registrati. Essa fornisce i requisiti per aiutare le aziende a dimostrare di essere in grado di offrire ai loro clienti prodotti e servizi di buona qualità e a semplificare i processi rendendoli più efficaci.
La ISO 9001 può essere utilizzata da organizzazioni di ogni tipologia e dimensione. La norma ha ispirato una serie di documenti per la sua applicazione in specifici settori quali l’automotive, il medicale, le amministrazioni locali, ecc.
La ISO 9001 si trova nella fase di revisione periodica delle norme, che generalmente avviene ogni 3-5 anni, per assicurarne l’attualità e l’aggiornamento. La pubblicazione della nuova edizione è prevista nel settembre 2015.

Puoi apprendere i contenuti della nuova ISO 9001:2015 e l’approccio per processi con la relativa valutazione rischi (punto cardine della versione 2015), con il corso on line “Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015
Scarica la lezione gratuita

Sul sito www.certificazione.info troverai la sezione ISO 9001:2015 con ebook, e software ARPA (Analisi Rischi Processi Aziendali).

Maggiori informazioni
Dr. Matteo Rapparini – Edirama
Tel. 051-35.38.38 – info@certificazione.info

ISO 9001:2015 – In avvicinamento… La corretta definizione del sistema di gestione qualità

Corso on line – Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015

Qualè la tua definizione di sistema di gestione della qualità?
Wikepia lo definisce come “un insieme di processi aziendali per consentire di soddisfare i requisiti dei clienti tramite la politica e gli obiettivi della qualità”.

Questa definizione dovrebbe essere chiara in ogni azienda certificata e non. In questo secondo passo verso la ISO 9001:2015, ci occuperemo di definire correttamente il profilo e il sistema di gestione della qualità dell’azienda, rispondendo alle domande sottoriportate.

1) Perchè esiste il business dell’azienda?
2) Quali sono i prodotti e i servizi?
3) Chi sono i clienti?
4) Quali sono le caratteristiche che rendono unici i prodotti e i servizi dell’azienda?
5) Quali sono le aspettative dei clienti?
6) Quali sono i processi necessari per creare i tuoi prodotti/servizi e per trasferirli all’azienda?
7) Puoi fare affidamento sui fornitori per realizzare i tuoi prodotti/servizi? Come pensi di gestirli nel futuro?
8) Quali livelli di prestazioni dei processi ti aspetti? Quali sono gli obiettivi dei singoli processi?
9) Come misuri le prestazioni dei processi?
10) Quali azioni intraprenderai nel caso non raggiungi gli obiettivi di performance dei processi?
11) Quali azioni pensi di intraprendere per migliorare continuamente le perfomance dei processi?

Rispondendo a queste domande riuscirai a defnire meglio i paletti entro cui il tuo sistema di gestione qualità si deve muovere, in un’ottica di controllo dei processi ancora più attenta alle perfomance e al miglioramento continuo, così come indicato nei draf della ISO 9001:2015.

Autore: Dr. Matteo Rapparini
www.certificazione.info

Come prepararsi alla nuova ISO 9001:2015

Corso on line – Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015

Una delle domande più frequenti che riceviamo da parte delle aziende e dei consulenti è: cosa dobbiamo fare nell’attesa che esca la nuova ISO 9001:2015?

Un quesito molto interessante, la cui risposta è altrettanto importante.

Nei forum internazionali sulla nuova ISO 9001 è un gran discutere su tale argomento dove l’aspetto di fondo è: prepararsi al nuovo standard o ritardare la certificazione?

Facciamo una promessa: dall’ultima revisione (2008) sono cambiate molte cose per le aziende. La crisi economica ha portato a focalizzarsi maggiormente sugli aspetti importanti ed essenziali in ogni azienda, la globalizzazione ha creato nuovi mercati e modificato quelli pre-esistenti, è aumentata notevolmente la modalità di comunicazione elettronica, sono incrementati i rapporti con i fornitori locali vicino all’azienda.
La più rapida evoluzione economica, ambientale e sociale degli ultimi anni ha incrementato i rischi di offrire una qualità costante.
Con un contesto del genere, la certificazione ISO 9001 diviene un punto fermo, fondamentale per la sopravvivenza e il successo di un’azienda.
Ciò che non è cambiato sono i vantaggi offerti dalla certificazione ISO 9001 tra cui:

    L’accesso a nuovi mercati
   Incremento dell
‘efficienza operativa interna
    
Migliorare la qualità esistenti e prevenire i problemi di qualità
    
Maggiore soddisfazione del cliente


Il mantenimento di una certificazione ISO 9001 avvantaggia chiaramente grandi e piccole imprese, e, viceversa, ritardando la certificazione si corre seriamente il rischio di perdere l’accreditamento e perdere clienti. Certificazione e ricertificazione secondo gli standard 9001 2008 aiuta le aziende a evitare potenziali lacune nella certificazione, a mantenere le pratiche commerciali di qualità e ridurre la curva di apprendimento necessaria con la revisione 2015. Ecco alcune delle questioni chiave che entrano in gioco per le organizzazioni che potrebbero prendere il via “certificazione ritardata”.

A fronte di queste considerazioni cosa può fare un’azienda già certificata ISO 9001:08 per preparsi al nuovo standard?
Detto che la norma ufficiale non è stata ancora pubblicata e che qualche leggera correzione è ancora possibile, vi sono tre aspetti cardine da iniziare a prendere in considerazione:
1) Allineamento della struttura della norma ISO 9001:2015 agli altri standard ISO
2) Valutazione dei rischi dei processi aziendali
3) Modifiche alla terminologia.



Per approfondire l’argomento puoi iscriverti al

Corso on line – Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015

ISO 9001:15 – cosa fare (parte 1)


LAVORO DI QUESTA SETTIMANA  – Leggere attentamente la sezione  “Termini e definizioni” del draft ISO 9001:2015. 

Rivedi il sistema di gestione qualità  e chiediti – Questi termini sono chiaramente comprensibili da tutti? Sono stati inseriti nei programmi di formazione? Il nostro team di audit interno ha compreso chiaramente questi termini? Quali miglioramenti devo fare per garantire e applicare affinchè questi termini e definizioni diventino una solida base del nostro  SGQ?


Le opportunità professionali che offre la nuova ISO 9001:15

Tra pochi mesi uscirà la nuova norma ISO 9001:2015 e sarà per molti professionisti un’occasione unica per rilanciare la propria attività consulenziale.

In un mercato stagnante l’aggiornamento alla nuova ISO 9001 fornirà interessanti opportunità professionali.

In Italia sono circa 100.000 le aziende che sono certificate ISO 9001:08, e tutte queste aziende dovranno entro 3 anni passare alla nuova ISO 9001:15.

Tale percorso richiederà le competenze di un professionista, in quanto il cardine su cui verterà questa transazione è complesso, andando a coinvolgere tutti i processi aziendali, anche quelli parzialmente toccati dalla vecchia ISO 9001.

Il professionista deve quindi attrezzarsi in anticipo acquisendo sia le competenze tecniche che commerciali per massimizzare le opportunità offerte dalla ISO 9001:2015.

Ad oggi la nuova ISO 9001:15 è disponibile nella versione DRAFT, ovvero non è stata ancora pubblicata la versione definitiva, ma sono oramai definiti tutti i principi e gli aspetti essenziali che renderanno questa versione diversa e per certi aspetti innovativa, rispetto alla precedente.

Il mercato che il professionista ha davanti è ampio e purtroppo molto competitivo.

Assisteremo a un vero e proprio assalto alla diligenza, con consulenti ISO 9001 improvvisati che pur di acquisire un cliente, proporranno consulenze a prezzi stracciati (come avvenne nel 2008).

I professionisti con un proprio portafoglio clienti è bene che si muovano in fretta per evitare che le proprie aziende finiscano nella rete del “basso prezzo di consulenza”.

Quelli che invece non si sono mai occupati di consulenza ISO 9001:15 probabilmente dovranno “attaccare” un mercato marginale, ma non meno importante, costituito dalle piccole realtà, con sistemi di qualità più semplici.

In entrambi i casi è importante dimostrare all’azienda di:

_ avere le competenze in ambito ISO 9001:15 dimostrabili dalla partecipazione a corsi di formazione
come ad esemio il corso on line “Come realizzare un sistema di gestione qualità conforme alla ISO 9001:2015”.
_ avere la disponibilità di potere offrire ulteriori servizi correlati alla consulenza ISO 9001. Quali? Sicurezza del lavoro? Oppure integrazione del nuovo SGQ con il modello 231? Sono argomenti a cui le imprese sono sempre sensibli e attente.

Per cogliere infine la nuova onda ISO 9001:15, il consulente o la società di consulenza dovrà pianificare una campagna marketing molto dettagliata, dove accanto alle tradizionali tecniche commerciali occorrerà abbinare una specifica attività di web marketing.
A tale scopo abbiamo realizzato questo nuovo prodotto: “Kit vendita consulenza ISO 9001:15
che consente di definire un’efficiente azione commerciale per acquisire i clienti che si devono certificare ISO 9001:15.